Ufficio Beni Culturali

Procedura per la verifica dell’interesse culturale degli immobili aventi più di 70 anni

È possibile scaricare i file PDF contenenti le istruzioni per avviare correttamente la pratica della verifica dell’interesse culturale degli immobili di proprietà ecclesiastica aventi più di 70 anni (infatti, con legge n. 106 del 12 luglio 2011 è stato convertito in legge il c.d. Decreto Sviluppo – decreto legge n. 70/2011 – che introduce alcune modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio, D. Lgs. 42/2004, di interesse per i beni e gli enti della Chiesa. In particolare, limitatamente al patrimonio immobiliare appartenente a soggetti pubblici e assimilati, il requisito temporale attestante la presunzione del carattere culturale del bene è portato da cinquanta a settanta anni per i beni immobili, mentre rimane di cinquanta per i beni mobili).

– SCHEDA PER LA RACCOLTA DEI DATI

– Istruzioni per i tecnici incaricati 

Oggetto della Verifica dell’Interesse Culturale (V.I.C.) sono tutti gli edifici di proprietà ecclesiastica costruiti da più di 70 anni (chiese parrocchiali e non, case canoniche, oratori, ricreatori, teatri, cinema, scuole, abitazioni, appartamenti, ruderi);
I tecnici incaricati dai rispettivi parroci devono rivolgersi all’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali per ritirare o scaricare dalla presente pagina il modulo da compilare in ogni sua parte e le istruzioni relative (da rispettare scrupolosamente);
L’Ufficio diocesano, nel predisporre le richieste per la verifica dell’interesse culturale dei beni immobili degli enti ecclesiastici siti nel proprio territorio, utilizza il software appositamente preparato dalla Conferenza Episcopale Italiana, nel quale vengono inseriti i dati identificativi e descrittivi dei beni oggetto di verifica;
L’Ufficio diocesano, stampate le schede descrittive dei beni tramite il software della CEI, invia la documentazione in formato cartaceo ed elettronico, unitamente alla richiesta di verifica, all’incaricato per i beni culturali della Conferenza episcopale regionale, entro la metà di ogni mese; affinché ciò possa avvenire, si raccomanda di consegnare il materiale entro i primi 10 giorni del mese, in caso contrario l’invio sarà necessariamente rimandato al mese successivo;
Gli allegati vanno salvati e consegnati all’Ufficio su supporto CD-ROM o DVD. È possibile anche l’uso di chiavetta USB il cui download dovrà essere concordato con l’Ufficio.


L’ufficio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento:

Mons. Giorgio Seno
Diac. Dott. Marco Maran
Curia Vescovile
via G. Sichirollo, 18

tel. 0425.209618-641
fax 0425.209626

beniculturali@diocesiadriarovigo.it

Per approfondire è possibile, altresì, consultare le pagine dell’Ufficio V.I.C. della Conferenza Episcopale Triveneto