Fra Alessandro Carollo è stato confermato Ministro provinciale della Provincia Veneta di Santa Croce dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Per i prossimi tre anni guiderà i frati del Triveneto. Nel Consiglio generale anche il cavarzerano fra Gianfranco Tinello (42 anni).
Cinquant’anni, originario di Thiene (VI), sacerdote dal 2002, fra Alessandro Carollo è specializzato in Teologia biblica e vanta una significativa esperienza come formatore. La sua riconferma è avvenuta nella tarda mattinata di ieri 27/2, nel corso del 4° Capitolo ordinario elettivo, presieduto da fra Silvio do Socorro de Almeida Pereira, Vicario generale dell’Ordine e delegato del Ministro generale dei Cappuccini.
L’assemblea si svolge a Camposampiero (PD), presso la Casa di spiritualità dei santuari antoniani, e riunisce oltre sessanta religiosi delegati, rappresentativi dei 221 frati presenti nei venti conventi della Provincia. Il territorio di riferimento comprende l’intero NordEst italiano: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino (dal 2014) e Alto Adige/Sud Tirolo (dal 2022). Alcuni religiosi operano inoltre in altre regioni italiane e all’estero, in Angola, Mozambico, Grecia, Ungheria e Svizzera.
Ai lavori capitolari, iniziati lunedì scorso e in conclusione sabato 28/2, partecipano anche fra Giulio Gramegna e fra Marco Faccioli, Delegati del Ministro provinciale per la Grecia e l’Ungheria, fra Pietro Tosato, Ministro provinciale di Angola, fra Evandro Aparecido de Souza, Ministro provinciale del Paranà-Santa Catarina (Brasile) e fra Tomas Emanuel Sosa Aguero, consigliere della Custodia del Paraguay. Questi ultimi due a rappresentare vivaci realtà religiose nate dall’opera di missionari partiti dal Veneto.
Il nuovo Consiglio provinciale
Nel servizio di governo, il Ministro provinciale sarà affiancato dal Consiglio provinciale, rinnovato durante il Capitolo. È stato eletto Vicario provinciale e primo consigliere fra Luca Romani (51 anni), di Adria (RO), sacerdote dal 2001, attualmente impegnato nella Delegazione di Grecia.
Completano il Consiglio:
– fra Gianfranco Tinello (42 anni), di Cavarzere (VE), sacerdote dal 2012, attualmente formatore e docente a Viterbo;
– fra Francesco Zoccatelli (52 anni), di Villafranca di Verona (VR), sacerdote dal 2002, attualmente vicario ed economo al convento di Castelmonte (UD);
– fra Massimo Ezio Putano (47 anni), di Conegliano (TV), sacerdote dal 2012, attualmente formatore e docente a Padova.
Le priorità emerse dal Capitolo
Prima di procedere al rinnovo del governo provinciale, i frati riuniti in Capitolo hanno ascoltato le relazioni dei responsabili dei diversi servizi e avviato un confronto sul cammino compiuto, delineando le prospettive per il prossimo triennio.
Al centro della riflessione è stato posto il voto di obbedienza — dopo che nei Capitoli precedenti l’attenzione si era concentrata sui voti di povertà e castità — quale elemento qualificante di una vita francescana autenticamente evangelica. Una scelta che interpella i religiosi in un contesto storico segnato da individualismo, crisi di fede ma anche da una rinnovata ricerca spirituale.
Di fronte al calo numerico dei frati, la Provincia Veneta di Santa Croce ha avviato da tempo un processo di revisione e riqualificazione delle presenze sul territorio, con particolare attenzione a realtà che negli ultimi anni hanno vissuto cambiamenti significativi, come Padova e Venezia.
Tra i temi approfonditi durante il Capitolo: la qualità della vita fraterna, fondata sul primato della Parola di Dio e sulla condivisione; l’accoglienza vocazionale; l’attenzione alle povertà; e una rinnovata attenzione alla dimensione missionaria, chiamata a caratterizzare ogni espressione pastorale.
L’obiettivo condiviso è rilanciare con forza il carisma francescano, in un tempo di trasformazioni profonde. Una sfida di grande attualità nell’anno del Giubileo Francescano: nel 2026 ricorrono infatti gli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi.
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Il nuovo governo dei Cappuccini del Triveneto. Da sin. i frati Massimo Ezio Putano, Luca Romani, Alessandro Carollo (ministro provinciale), Gianfranco Tinello, Francesco Zoccatelli

