Preghiera per chiedere al Signore il dono della pioggia

Mons. Vescovo propone che a tutte le Ss. Messe di Domenica 26 giugno venga fatta particolare intenzione di preghiera

Mons. Vescovo propone che a tutte le Ss. Messe di Domenica 26 giugno venga fatta particolare intenzione di preghiera per chiedere al Signore il dono della pioggia; se ne propone una, composta dall’Ufficio liturgico, ad utilità delle parrocchie:

Per questa nostra terra polesana,

da lunghi mesi assetata di acqua,

e per tutta la nostra nazione italiana,

perché scenda abbondante la pioggia

a fecondare le campagne

e le famiglie ottengano i frutti del loro lavoro, preghiamo.

Opportunamente la stessa Preghiera dei fedeli può essere conclusa con l’Orazione per la pioggia del Messale Romano:

O Dio, in te viviamo, ci muoviamo ed esistiamo:

donaci la pioggia di cui abbiamo bisogno

perché, aiutati dai beni che sostengono la vita presente,

tendiamo con maggiore fiducia a quelli eterni.

Per Cristo nostro Signore.

Nei giorni feriali della prossima settimana si può proporre analoga intenzione alla Preghiera universale e, quando non ricorrano memorie liturgiche di Santi, è possibile sostituire la Colletta della Messa della XIII settimana con quella della Messa “ad diversa”, a pag. 901 del Messale.

Di seguito, si allega, una preghiera per la pioggia composta da San Paolo VI e da lui pronunciata all’Angelus del 4 luglio 1976 che può essere utilizzata come meglio si crede.


“Dio, nostro Padre, Signore del cielo e della terra (Mat. 11, 25),
tu sei per noi esistenza, energia e vita (At. 17, 28).
Tu hai creato l’uomo a tua immagine (Gen. 1. 27-28)
perché con il suo lavoro faccia fruttificare
le ricchezze della terra
collaborando così alla tua creazione.
Siamo consapevoli della nostra miseria e debolezza:
nulla possiamo senza di te (Cfr. Gv. 15).
Tu, Padre buono, che su tutti fai brillare il tuo sole (Mat. 5, 45)
e cadere la pioggia,
abbi compassione di quanti soffrono duramente
per la siccità che ci ha colpito in questi giorni.
Ascolta con bontà le preghiere a te rivolte
fiduciosamente dalla tua Chiesa (Luc. 4, 25),
come esaudisti le suppliche del profeta Elia (1 Re 17, 1),
che intercedeva in favore del tuo popolo (Giac. 5, 17-18).
Fa’ scendere dal cielo sopra la terra arida
la pioggia sospirata,
perché rinascano i frutti (Ibid. 5, 18)
e siano salvi uomini e animali (Sal. 35, 7).
Che la pioggia sia per noi il segno
della tua grazia e benedizione:
così, riconfortati dalla tua misericordia (Cfr. Is. 55, 10-11),
ti renderemo grazie per ogni dono della terra e del cielo,
con cui il tuo Spirito soddisfa la nostra sete (Gv. 7, 38-39).
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, che ci ha rivelato il tuo amore,
sorgente d’acqua viva zampillante per la vita eterna (Ibid. 4, 14).
Amen”.

San Paolo VI Papa, Angelus del 4/7/1976