Giornata del Seminario

La novità è che dal settembre 2025 la nostra diocesi assieme alle diocesi di Padova, Chioggia e Vicenza ha avviato una collaborazione per la formazione dei futuri sacerdoti: i vescovi delle quattro diocesi hanno indicato don Aldo Martin, presbitero della diocesi di Vicenza, come Rettore di questo nuovo Seminario, definito “Seminario Insieme”

La Giornata del Seminario di quest’anno, che ricorre oggi, si svolge in un contesto che presenta delle novità ma che d’altro canto è in continuità con gli anni scorsi. La novità è che dal settembre 2025 la nostra diocesi assieme alle diocesi di Padova, Chioggia e Vicenza ha avviato una collaborazione per la formazione dei futuri sacerdoti: i vescovi delle quattro diocesi hanno indicato don Aldo Martin, presbitero della diocesi di Vicenza, come Rettore di questo nuovo Seminario, definito “Seminario Insieme”. Tale denominazione descrive il tipo di legame tra i Seminari: non si tratta di un Seminario interdiocesano in senso stretto, ma di una collaborazione tra i quattro Seminari che al momento mantengono la propria personalità giuridica, mettendo però tutti in campo le risorse necessarie per l’attività del “Seminario Insieme”.

Come accennato, però, la Giornata del Seminario è anche in continuità con l’esigenza che non viene meno per ogni Chiesa di guardare al futuro del ministero sacerdotale. Il Seminario infatti è il luogo della formazione dei futuri presbiteri, che ricorda a tutta la comunità diocesana la necessità di investire energie materiali e spirituali per questa esigenza irrinunciabile della Chiesa.

In questi mesi l’avvio della nuova comunità riunita ha visto un arricchimento della vita comunitaria. I due giovani della nostra diocesi infatti condividono la formazione con circa venti ragazzi delle diocesi vicine. La sede del “Seminario Insieme” si trova a Sarmeola di Rubano (Padova) nei locali di Casa Madre Teresa annessa all’”Opera della Provvidenza di Sant’Antonio”, con la frequenza degli studi presso la Facoltà Teologica del Triveneto con sede a Padova. Già dalla fine degli anni ‘70 i seminaristi di Rovigo hanno frequentato le lezioni di Teologia presso il Seminario di Padova, per cui La vita da pendolari non è una novità. La novità è la permanenza fuori diocesi durante la settimana dal lunedì al venerdì, mentre nei fine settimana e nei tempi di vacanza i seminaristi sono presenti nelle loro famiglie di origine e nelle parrocchie dove svolgono un servizio pastorale. Non viene meno quindi il contatto con la vita pastorale della nostra diocesi sebbene durante la settimana i seminaristi abitino a Padova.

La permanenza fuori diocesi fa guadagnare un contesto comunitario allargato e il respiro di un’aria diversa, che riletta nel giusto modo può arricchire il bagaglio umano, culturale e pastorale dei seminaristi. La figura del referente diocesano per il Seminario nella persona del sottoscritto, garantisce al Rettore del Seminario don Aldo e al vescovo un contatto diretto tra la diocesi e il Seminario: questo per offrire indicazioni circa il servizio pastorale dei seminaristi e per offrire al “Seminario Insieme” le opportunità di tirocinio pastorale presenti in diocesi. In questi mesi ciascuna delle quattro diocesi sta imparando ad armonizzare la sede centrale del seminario con la custodia del contatto con le diocesi di origine.

Papa Leone XIV nel corso dell’udienza concessa ai seminaristi di tutto il mondo lo scorso 24 giugno 2025 cui hanno partecipato anche i giovani di Rovigo e del Triveneto ha ricordato che il compito del seminario è quello di formare il cuore del futuro sacerdote. «Come Cristo ha amato con cuore di uomo – ha detto il papa ai seminaristi – voi siete chiamati ad amare con il Cuore di Cristo! Ma per apprendere quest’arte bisogna lavorare sulla propria interiorità, dove Dio fa sentire la sua voce e da dove partono le decisioni più profonde […]. Scendere nel cuore a volte può farci paura, perché in esso ci sono anche delle ferite. Non abbiate paura di prendervene cura, lasciatevi aiutare, perché proprio da quelle ferite nascerà la capacità di stare accanto a coloro che soffrono. Senza la vita interiore non è possibile neanche la vita spirituale, perché Dio ci parla proprio lì, nel cuore».

Il Seminario è quindi un tempo decisivo dove imparare senza paura a conoscersi in profondità, ad affidare la propria vita a Dio e agli educatori che la Chiesa offre. La disponibilità all’azione e al servizio viene dopo un tirocinio di vita interiore. Nonostante il calo numerico degli alunni di questi anni tuttavia non viene meno l’investimento formativo che prevede l’apporto degli educatori (Rettore, Educatori, Padre Spirituale), degli esperti di scienze umane, assieme alla Facoltà Teologica del Triveneto, come luogo qualificato di formazione accademica, per imparare a leggere la realtà ed annunciare la Parola con un pensiero non superficiale.

Rimane quindi necessario vivere questa Giornata come occasione per parlare del Seminario, per pregare per le vocazioni sacerdotali e per ricordare alla comunità cristiana la necessità di essere fecondata dal ministero dei sacerdoti, annunciatori della Parola, uomini dell’Eucaristia, pastori ed educatori del Popolo di Dio. In questo tempo di trasformazione pastorale e di riposizionamento della Chiesa diocesana sul territorio è necessario ricordare a tutti i fedeli la necessità di accompagnare la crescita delle vocazioni al ministero sacerdotale. L’attività del “Seminario Insieme” si può conoscere anche visitando il sito Internet: www.seminarioinsieme.it.