Mentre vi parlo ho davanti agli occhi un’immagine a cui spesso sono ritornato nel corso di questi dieci anni e che mi riporta al giorno della mia consacrazione episcopale
Come i Magi sono stati guidati dalla luce della stella anche gli uomini e le donne di oggi hanno bisogno di trovare una luce che li guidi e che li metta in cammino. La Chiesa ha proprio questo compito: riflettere la luce che è Cristo perché gli uomini possano trovare la strada che porta a Lui, luce delle genti.
In questo giorno santo, davanti al Bambino del presepio, rinnoviamo anche noi la consapevolezza del mistero dell’Incarnazione: adorando come i pastori una creatura debole e fragile, riconosciamo il nostro Salvatore, il Dio fatto uomo, e chiediamo la grazia di poter vivere nella sua luce e nel suo amore
Il bambino che contempliamo nel presepio infatti è la Parola di Dio fatta carne. Questa Parola è vita e luce per gli uomini: è la parola che era presso Dio e per mezzo della quale tutto è stato fatto